Come combattere l’ansia sportiva

Ce lo ripetono di continuo: praticare sport fa bene alla salute. Aiuta il cuore, migliora la respirazione, ci dà un senso di benessere generale e ci permette di sfogare le frustrazioni lavorative. Ma cosa succede se, a furia di allenarti, cominciassi ad avere un po’ di ansia per le tue prestazioni? Cosa succede se, in vista di gare e competizioni, cominciassi a provare ansia? Oggi ti parleremo proprio dell’ansia da prestazione sportiva e soprattutto ti spiegheremo come combatterla. O, forse è il caso di dire, come vincerla!

Così, alla fine, hai preso questa decisione: ricominciare a fare sport. Perché quando ti allenavi all’università ti sentivi meglio. Sfogavi tutto lo stress a fine giornata o in pausa pranzo e poi affrontavi al meglio gli imprevisti, le brutte mattinate di riunioni, il capo un po’ troppo dittatoriale eccetera.

Peccato, però, che a un certo punto, anche lo sport abbia cominciato a darti qualche noia. E, quella che doveva essere una valvola di sfogo, si è trasformata in una vera e propria piccola maledizione. Hai cominciato a provare agitazione per gare e competizioni. Tutto si è trasformato in un qualcosa di così pesante che adesso provi stanchezza. Va quasi peggio di prima.

Lo sappiamo. È frustrante. Ecco perché abbiamo preparato per te questa guida. Un articolo che ti permetterà di capire meglio cosa stai affrontando e soprattutto come superare questo momento.

Cos’è l’ansia da prestazione sportiva e come si manifesta?

È bene cominciare facendo una premessa che dovrebbe alquanto rincuorarti: può capitare a tutti. Sì, hai capito bene. Sportivi professionisti, amatori alla prima gara, amanti delle competizioni rodati. Tutti possono sperimentare uno stato d’animo simile.

Possiamo infatti paragonare una gara a un vero e proprio esame. Come tale perciò ci spinge a sentire tensione, timore di non riuscire a vincere o a raggiungere i risultati prefissati, di deludere il coach, il partner, gli amici, i compagni di squadra, i figli. Va da sé perciò che, se da un lato l’ansia sportiva può fungere da catalizzatore per spingerti a fare di più, dall’altro può diventare il tuo peggior nemico.

Oltre alla normale, e sana, paura di sbagliare, questo fenomeno perciò può presentarsi come timore di non essere all’altezza, di gareggiare davanti a un pubblico, di non riuscire a ripetere i risultati raggiunti in precedenza. Ma quando questa sensazione diventa così negativa da compromettere addirittura la performance sportiva?

Semplice. Quando ti mette nelle condizioni psicofisiche tali da far diminuire la tua capacità, di minare le tue potenzialità ovvero:

  1. Aumento del battito cardiaco;
  2. Aumento della sudorazione;
  3. Sensazione di pesantezza degli arti;
  4. Leggera curvatura del corpo, quasi a volersi proteggere;
  5. Voglia o esigenza di piangere o di fuggire.

Comprenderai perciò che la presenza di uno o più sintomi come questo non solo danneggiano le tue capacità da sportivo, ma impattano anche sulla tua vita privata. È fondamentale perciò recuperare il controllo.

Vediamo come!

 

Come vincere l’ansia sportiva in tre semplici mosse

  1. Respira correttamente

Sì. Può sembrare banale, ma, in realtà una corretta respirazione è il primo passo, fondamentale, per riacquistare il controllo. Respira a pieni polmoni, inspirando ed espirando lentamente. Concentrati solo sulla respirazione, non pensando ad altro. Proprio come fai negli ultimi momenti del tuo allenamento, dopo gli esercizi di stretching. L’obiettivo è lo stesso: regolarizzare il battito cardiaco, facendone diminuire lentamente, e a poco a poco, la frequenza. Perciò… ispira ed espira.

  1. Gestisci i tuoi pensieri

Chi sperimenta situazioni di ansia con una certa ripetitività, affronta sempre lo stesso calvario. Si trova perciò ad affrontare costantemente le stesse emozioni. Ecco perché un trucco è prenderne nota, come in un diario per poter riconoscere questo stato d’animo prontamente, affrontarlo ed evitare che degeneri. Se in passato hai già avuto paura di non farcela, ottenendo in seguito ottimi risultati, puoi cominciare a rassicurarti, ricordandoti che è già successo e sai com’è andata a finire.

  1. Fermati!

Nei casi più acuti, può capitare di avere un vero e proprio attacco di panico. Ecco, se questo capita durante una gara o una sessione di training, qui abbiamo un vero e proprio rischio fisico: potresti ferirti o comunque infortunarti. In casi come questi, non appena possibile, fermati. Non continuare la tua gara o il tuo allenamento. Mettiti al sicuro, cerca di calmarti con gli esercizi di respirazione. La sicurezza prima di tutto.

Qualora stessi sperimentando queste sensazioni, prima che rovinino la tua voglia di allenarti e di stare in forma, è fondamentale lasciarsi aiutare da uno specialista che possa fornirti gli strumenti giusti per superare questo pessimo stato d’animo. Tornare a fare sport sarà bellissimo e appagante come prime!